E' finita 0-0 la gara fra RB Lipsia ed Hoffenheim caratterizzata da una certa superiorità dei padroni di casa, ma anche da un atteggiamento tutt'altro che rinunciatario degli ospiti, che con un po' più di precisione in fase conclusiva, forse avrebbero potuto portare a casa i tre punti.
Nel finale i quattro minuti di recupero si sono dilatati in maniera ingiustificata e in pieno 96°l'arbitro ha pensato di concedere un corner che i padroni di casa hanno concretizzato in rete.
Grande delusione del sottoscritto, malcontento che, insieme al direttore di gara vedeva anche colpevole il portiere Baumann, reo di essere rimasto immobile invece di tentare almeno un tuffo per cercare di deviare il colpo di testa dell'avversario.
Poi la mia attenzione viene catturata da un replay che mostra inequivocabilmente il tocco di braccio di chi aveva segnato e subito dopo il "fermi tutti" per l'intervento della VAR.
Goal annullato senza dubbi e pareggio meritato e salvo.
Fra l'altro l'Hoffenheim aveva giocato lunedi il posticipo del turno precedente, concludendo con un pareggio a reti bianche la gara casalinga con il Bayer Leverkusen.
Due punti in meno per il Lipsia di Julian Nagelsmann classe '87, che iniziò la carriera di allenatore nel 2012-13, come vice, proprio nell'Hoffenheim dove dal 2013 al 2016 guidò l'Under 19 e in seguito la prima squadra, fino al passaggio al Lipsia nella stagione 2019-2020.
Il Bayern ringrazia, anche perchè dalla trasferta di domani a Wolfsburg, terza in graduatoria, potrebbe non essere facile portare a Monaco i tre punti della tranquillità. Se così fosse, a 5 gare dal termine, il titolo sarebbe virtualmente ancora per una volta nelle mani dei bavaresi, ormai liberi, loro malgrado, dagli impegni di Champions league.
Anche a questo proposito si sta pensando al sostituto di Flick alla guida del Bayern, e indovinate un po' di chi si sta parlando?
Dell'attuale "nemico" Nagelsmann, così si dice da qualche giorno, e molto probabilmente così sarà.
Ma gli intrecci non sono ancora terminati perchè l'allenatore in carica dell'Hoffenheim, Sebastian Hoeness, classe '82, è stato alla guida del Bayern 2 e lo ha portato a vincere il titolo in Bundesliga 3.
Chissà se fra qualche anno lo troveremo alla guida del club più quotato di Germania, quando magari Nagelsmann prenderà la guida di qualche top club inglese, spagnolo o parigino.

